lunedì 28 maggio 2012

il matrimonio (degli altri) secondo me

ciao, mi chiamo kurt cobain e sono molto felice perché suono in un gruppo grunge con un coccodrillo di ceramica e uno smalto abete di Dolce&Gabbana. mio marito invece è un onemanshow, lui fa tutto da solo. insomma, siamo una coppia di artisti bon-ton

kurt cobain in Sanlorenzo vintage azzurro polvere, decolletées open-toe Salvatore Ferragamo con disco-tacco ricoperto di specchietti. e per i miei 35: super collana con coccodrillo di ceramica, Sveva Collection

cascasse il mondo, kurt cobain non molla mai la sedia


il giorno dopo il mio compleanno, siamo pure andati a un matrimonio. siccome: giovedì concerto, venerdì private party. più belfy (che non se ne può più con 'ste coliche abbbasta, eh, dacce tregua), sabato mattina parevo kurt cobain imprigionato in un confetto azzurro polvere. per fortuna avevo il mio nuovo coccodrillo e lo smalto abete di Dolce&Gabbana. che almeno mi sono data un tono (amiche, grazie). e poi, tanto, c'ho marito che spacca: lui sempre, ad ogni matrimonio, ripeto ogni matrimonio, scippa il microfono al cantante/dj/orchestrina e intona, a scelta e per la gioia di sposi, parenti e amici, vespa special o urlando contro il cielo. questa volta è toccato a ligaue. #magicmomentaridateceerdigiei
poi, siccome, all'aperitivo ho esagerato col fritto, ho avuto modo, durante la lunga digestione, di riflettere. quindi, il matrimonio (degli altri) secondo me:

- è bello
- mi piace mangiare tutto in grandi quantità. arrivo al limite dell'attacco bulimico
- all'aperitivo, soffro di ansia da sedia. per cui, appena ne trovo una, sto quasi sempre seduta anche se mi stufo perché ho paura che me la freghino
- non applaudo mai in chiesa
- se è placé sono contenta perché mi fa fatica scegliere il posto
- solitamente faccio svariate richieste al dj ed entro in uno stato di delirio di onnipotenza
- sono pazza per i confetti. prima di andare via mi riempio la borsa e le tasche della giacca di marito fino all'orlo. poi me li finisco in macchina, durante il viaggio di ritorno
- non mi perdo mai lo sguardo di lui quando entra lei. altro che il vestito di lei
- vorrei che durasse almeno 2 giorni per 3 cambi d'abito, minimo
- mi pento per non essermi legata i capelli con uno chignon, al mio di matrimonio. mannaggia
- leggo il menu almeno una 20ina di volte. mi piace un sacco sapere che piatto sta per arrivare prima che arrivi. alcuni me li sono pure conservati
- non metto mai occhiali da sole anche se il matrimonio è in etiopia
- provo un senso di enorme imbarazzo al lancio del bouquet
- mai in nero, nemmeno per scarpe e borse. sono una purista
- mai in bianco/crema e cose simili. che forse mi mettono pure più ansia del nero
- mi dispiaccio perché le spose si truccano spesso troppo
- mi vergogno a chiedere un vodka tonic a tavola. è che sono allergica a un sacco di cose, e se bevo vino da marzo a ottobre mi viene l'asma. ma i camerieri non ci credono e mi fanno sentire una sue ellen qualunque, allora faccio fare a marito che non conosce l'imbarazzo
- la torta nuziale non mi piace quasi mai (ieri però era buona), mentre mi lancio come una faina sul buffet dei dolci, che spazzolo mentre gli altri inconsapevolmente chiacchierano
- guardo i gioielli delle altre, soprattutto quelli con i diamanti, e faccio il conto di quante kelly mi potrei comprare se fossero tutti miei. (soprattutto i tuoi, cara amica che se leggi sai che parlo di te. ti ho presa di mira)
- chiacchiero sempre con le stesse persone, ma spero di avere qualche sconosciuto vicino di tavolo così posso raccontargli di quando lavoravo e di come ho mollato tutto per marito, ory e belfy. voglio vedere la faccia che fa
- bevo meno acqua possibile per evitare code in bagno
- siccome sono antica, fatico ad abituarmi alla storia del tight di pomeriggio. mi sa che devo updatarmi
- ho ancora il dubbio se salutare o no prima di andare via. non so cosa faccia più piacere agli sposi. alla fine, saluto, ma il dubbio resta
- ho la terrificante mania di arraffare almeno 2 bomboniere invece che 1. sto cercando di farmela passare
- finché non scopro dove gli sposi vanno in viaggio di nozze, non mi dò pace
- matematicamente litigo con marito per innumerevoli perdite tra i boschi durante il tragitto di andata e per la lontananza del parcheggio dalla destinazione finale
- alla fine adorerei vedere ory e belfy fare da damigelle, ma maledizione nessuno me l'ha mai chiesto
- non sarebbe un vero matrimonio senza il onemaritoshow:





4 commenti:

  1. senti, però un po' mi fai rabbia, perchè hai già sfornato due nane due e pesi si e no 20 kg bagnata!!! Non vale, non vale, non vale! Io ho 5 kg da smaltire e penso che non ce la farò nemmeno per il prossimo ramadan, che ogni sera mi riprometto "da domani dieta!" e poi come arriva l'ora di pranzo (la colazione non mi tange, riesco a fare la sostenuta e a tirare con un the e un biscotto) mi sbranerei un bue muschiato (oggi pausa pranzo al California Bakery davanti a Sant'Eustorgio da sola, grazie a suocera che fa le prove da baby sitter - bagle chicken salad + torta double chocolate... te' come la vedi????????)

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    1. allora, intanto anch'io di chili ne ho ancora 2 da perdere, poi giuro che è il vestito che sfina. e poi, un consiglio, vuoi perdere i chili superflui? sforna un'altra nana e vedi come ti prosciughi che non hai nemmeno il tempo per respirare. provare per credere :) baci e w la california bakery (come mi manca...)

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  2. ADORO!Adoro leggere i tuoi post mi divertono moltissimo! E poi condivido pienamente le parole di Chiara, complimenti per tutto, oltre che per la linea impeccabile. Direi una perfetta ragazza bon ton ;)
    Un abbraccio
    Eleonora

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    Risposte
    1. cara eleonora, grazie, ma quanto sei carina. poi detto da te che sei una maestra bon-ton mi sa che vale doppio
      (però l'anima è rock, eh?)

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