poche e chiare le regole:
- si esce sempre senza borsa (obbligatorio stipare tutto nelle tasche che sfondano la silhouette. è inammissibile tentare, con nonchalance, di smollare oggetti su mensole, passeggini e davanzali, ognuno sia responsabile e corretto nei confronti degli altri concorrenti e se ha cose da portarsi dietro, si faccia spazio nelle tasche gonfie e buonanotte al suonatore)
- boia chi si pettina
- gli oronzi, rei di essersi spatasciati gli abiti durante pasti principali, merende, snack e spuntini, non verranno mai cambiati nell'arco della giornata, qualunque sia l'esito dell'incontro ravvicinato del terzo tipo con il cibo in questione (gelati, salmoni al vapore e passati di verdure compresi)
- la scelta degli outfit di tutta la famiglia avviene in maniera del tutto casuale, con una sottile propensione per il fuori moda senza allure,ove possibile
- infeltrito è bello e sciatto è chic
- vince chi sfoggia l'accessorio più trash davanti ai vicini (anticipazione: ho vinto io)
- i calzini vanno portati flosci e sformati
- in guerra, in amore e nelle giornate anti-glamour tutto è lecito, compreso pennarellarsi la faccia o pulire lo sbrodolamento di un avversario per renderlo meno accattivante ai fini della vittoria
- senza leggings scoloriti e bucati con l'elastico andato non sei nessuno
- oversize di recupero è legge
- il romanticismo spacca
- chi comincia in tuta (ory) è a metà dell'opera
- chi sbriciola molto, parte con 10 punti in più (sempre ory)
- abbiamo tolto la regola del disturbo alla quiete pubblica perché se no avrebbe vinto sempre belfy che piange tutto il giorno e non ci sarebbe stato più gusto. quindi ciccia
ecco alcune immagine della nostra giornata anti-glamour. che però siccome siamo comunque ragazze di mondo, abbiamo lo stesso voluto fare un piccolo omaggio al cinema, in relazione all'apertura del festival di cannes (la preferita di belfy è jessica chastain. così per dire):
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| belfy, alla frutta, si gioca l'ultima carta: quella del pull infeltrito Rykiel Enfant con macchie indelebili di albicocca ereditato da ory |
e ora, la serie di scatti dal titolo: io, carboidrato che son io. oppure, per un cracker mi venderei anche l'anima. e, si sa, che il carboidrato non è per niente cool:
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| ready to gym. mamma indossa, calzino leopard e MBT edizione speciale per i 15 anni del basculamento |
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| ory, vestita da maschio, con pantaloni della tuta da mercato, bascula da sola come i grandi |
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| ory, con i pantaloni della tuta flosci e la MBT di mamma fa una prova di sfilata, pensando a Maria Carla Boscono |
abbastanza inutile, a questo punto, puntualizzare che la vittoria della giornata anti-glamour maggio 2012 se l'è portata a casa ory, all'unanimità, con menzione e ammirazione da parte di tutta la famiglia.
quel che è fatto è fatto, ma ora si volta pagina, domani è il compleanno di marito e saremo spumeggianti. parola di ory, belfy e mamma











tu sei pazza! e ti adoro!
RispondiEliminalo prenderei come un complimento ;) ciao chiaraaaaa
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