martedì 5 giugno 2012

attrazioni fatali from albenga beach

ho sentito dire che shary fa bis molto lunghi (a chris, aridacce i soldi)


albenga beach è un luogo tentacolare. quasi da perdizione. per fortuna che ho 2 figlie, se no chissà che fine avrei già fatto. e meno male che è piovuto tutto il week end così non ho rischiato di farmi abbindolare da qualche attrazione locale. oltre ad aver perduto per un nonnulla la sagra delle cozze, mannaggia, c'è un velo di tristezza nel mio cuore. infatti marito e io abbiamo mancato per un soffio la tappa albenganese dell'elettrico tour di shary. pessimismo e fastidio e tormento. non sono più la stessa da allora, avrei dato via al primo che capita i sandali d'oro di Yves Saint Laurent per conoscere personalmente il signor shary, dopo averlo ammirato sulle locandine di tutta la riviera. maledizione. Come se Pre è colpa della solita belfy, che prima delle 22 non chiude occhio. poi, qui si dorme modello monolocale, cioè marito, ory, belfy, siGnorina e io, tutti insieme nella stessa stanza. che quando vado a dormire devo fare dribbling tra i lettini e mi pare di stare in un asilo nido. poi è piacevole, perché si fa la olà dei risvegli, starnutisci tu, che siGnorina abbaia, che belfy urla, che ory chiama "pupo"(ancora non si è capito a chi si riferisca), che marito gli casca la cuffia dell'ipad col volume a 564. io, invece, spezzo sempre la olà perché sono sempre sveglia, già che belfy ora, la notte, mangia ogni 2/3 ore come i neonati di 10 giorni, a noi ci piace così, tornare indietro. per l'anno, punto all'allattamento ogni 30 minuti. voglio andare allo show dei record di barbara d'urso. tornando a shary, speriamo che lui di date ne faccia ancora tante qui a ponente, così avrò la mia seconda chance. anche perché vorrei chiedergli da chi va a farsi i capelli, che mi interessa parecchio. marito, quindi, per colmare il vuoto lasciato da shary nella mia vita, mi ha portato al karaoke sotterraneo che qui ad albenga beach spacca. si entra in una taverna a 20.000 leghe sotto i mari e via: un'ora di puro divertimento. per entrare subito nel giusto mood, al tavolo ecco un bel mazzo di carte che fa gioventù bruciata. ma marito è un cantante nell'anima e questo è il suo locale preferito. che si possono fare un sacco di attività ludiche e ricreative, tipo che già che c'ero, mentre una mamma con 2 bambini under 4 cantavano sei bellissima, mi sono fatta un solitario al tavolo come una 90enne. ero indecisa se lanciarmi con forza4, ma da sola, non sapevo bene come fare. marito, invece, me lo sono perso tra le note di non mi ricordo cosa. lui il karaoke lo prende con molta serietà.


una signora al microfono, birra e patatine per marito, carte per me. sento che faremo serata. belfy, attaccati al tram


"che c'è pupi non ti piace?"
"ma sì, è che ho sonno, sai belfy stanotte ha mangiato 4 volte, mi pare di stare ancora in ospedale la notte dopo il parto"
"eh, capisco, che asciugona. comunque qui è top. magari mi faccio 2 ali d'aliante"
"non voglio mica la luna?"
"eh, quella. nooo, bellissima questa (accoccolati ad ascoltare il mare). mi piacerebbe cantare anche questa. (senti freddo anche tu?) dai segnamocela sull'iphone che è facile. la faccio la prossima volta, se no ci dimentichiamo. poi si sposa bene con la mia voce. sai come si chiama?"
"ma non so, pupi, forse eh tu?"
"ma chi è? sai chi è? è baglioni? (per sempre tu che stai scoppiando dentro il cuore). ecco io devo cantare baglioni, allora"
"secondo me ti somiglia pure, prima che si facesse la faccia da uomo gatto però. da giovane, voglio dire. ora sembra la parietti"
"ecco che ora la signora ingrana, senti pupi?"
"più o meno, forse sarà che ho sonno e sono sconcentrata"
"dai l'ultima. aspetta. fatti una patatina"
"ma ho mangiato una cofana di acciughe fritte e la pizza con la salsiccia. mi sento ciccio capriccio"
"eh, dai. no, va beh, bellissima. ti lascerò, leali in doppietta con quell'altra. la cantavamo sempre io e fra al karaoke ma non ce la facevamo mai. pupina? pupina? no, forza4 non mi va. piuttosto canto"


tentazioni tentacolari al karaoke

dettagli che fanno la differenza
comunque, oggi c'è il sole. ory paciuga con un secchiello di barbapapà e un altro di hallo kitty che si è scelta da sola. belfy piange avvolta in un pareo blu. in spiaggia, ci hanno messe lontano da tutti, vicino ai bagni e alle docce. praticamente in porto

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