venerdì 6 luglio 2012

persa nel blu

sono persa nel blu. in uno di quei blu profondissimi, avvolgenti, morbidi e leggeri. amo il blu, quest'anno più di prima. la mia vita è blu. sono persa nel blu. la mia anima è blu. il mio cuore pure. i miei occhi vorrebbero essere blu. i capelli potrebbero esserlo. vorrei la pelle blu. come i puffi. anzi, no molto più scura. proprio blu. prima di riperdermi nel blu, però, sento la necessità di parlare dei bisogni primari dell'essere umano: mangiare, dormire, camminare in posizione eretta. un po' piero angela, vorrei approfondire la teoria secondo la quale, quando l'essere umano muta da umano a mamma, i bisogni primari dell'uomo, nonché fondamento della sua esistenza, vacillano, in alcuni casi, poi, vengono a mancare. condizione per cui la mamma generalmente perde il senno, sbarella, si lascia andare, compra costumi e shorts due giorni prima che comincino i saldi.

allora, mangiare: l'essere umano fa del nutrimento il suo sostentamento di vita. nella società moderna, inoltre, il cibo ha acquisito anche un significato conviviale e di piacere. per cui spesso si condividono i pasti con familiari, amici, conoscenti che possiedono sconti da Yves Saint Laurent o da Valentino. la mamma, invece, no. nel senso, mangiare mangia anche la mamma, ma con modalità differenti. la mamma non mangia mai con nessuno, perché mangia sempre in piedi, fissando un muro, di nascosto chiusa in uno sgabuzzino. o seduta su un gradino. la mamma mangia gli avanzi dei suoi figli, spesso già ciancicati e dimentica l'uso della sedia, che tanto c'è sempre qualcuno che che piange da consolare, che fa la cacca da cambiare, che butta per terra il piatto, che si suicida dal seggiolone, che urla "mamma afua (acqua)" proprio appena la mamma si stava per addentare un rotolino di prosciutto cotto ripieno di spaghetti, fagiolini e pesca. così per ottimizzare i tempi. la mamma sa, che è inutile anche solo pensare di utilizzare le posate. roba per gente che ha tempo. non per la mamma. la mamma spesso si nutre di soli cracker o frutta secca che conserva in bagno, così con la scusa della pipì riesce a fare uno spuntino. quando la mamma prova a mangiarsi una cosa sua, solitamente viene attaccata da tutti i nani che urlano "mamma anch'io". quindi la mamma sceglie, in alcuni casi, di rinunciare a nutrirsi, optando per il piano flebo notturna, rapido ed efficace però solo per mamme con bambini che dormono la notte. cioè, quasi nessuna. quindi la mamma, spesso è denutrita e può, finalmente dopo anni di lotta contro il sovrappeso, sfoggiare una reale taglia 40. #altrochedukan
appendice: poi il week end c'è pure marito quindi la mamma proprio smette di mangiare e pure di bere perché oltre a palleggiare i 32 nani c'ha pure da preparare l'impepata di cozze per marito. ho visto mamme, scomparire per sempre dopo i week end

dormire: l'essere umano, solitamente ha bisogno di 8 ore per rigenerare le cellule cerebrali, alcuni esseri umani dormono meno ore, altri di più. pare che certi uomini dotati di grande intelligenza avessero bisogno di sole 4 ore per rigenerarsi. la mamma, invece, non dorme mai. e se dorme, non dorme più di 5 ore. ovviamente, spezzate. tipo, la mamma quando finisce di non mangiare con i suoi figli, li mette a letto, legge storie, gira carillon, muove apine, chiude persiane, ninna nani, canta, bacia, rilegge storie e raccoglie ciucci. appena sedati i nani, cucina per marito un coccodrillo in salmì. dopodiché proprio mentre la mamma si sta avvicinando a uno sconosciuto oggetto imbottito, ad uso esclusivo maschile, anche noto come "divano", è scientificamente provato che, in quel momento, almeno 1 nano ricominci a urlare. ho sentito dire di certe mamme che sono andate avanti oltre 6 mesi dormendo solo 2/3 ore spezzate per notte. (tipo me). stranamente, però, la mamma non ne guadagna in intelligenza. poi magari la mamma riesce a raggiungere con gioia sua e di tutti gli altri componenti del nucleo familiare, quota 5 ore per notte. e viene festeggiata da marito che, gaudente, l'abbraccia dicendo "te la spassi eh?" dimenticandosi, che la mamma deve "soltanto" recuperare qualcosa come 546 nottate di sonno perduto dovute a 2 gravidanze in 2 anni. a questo punto, spesso, la mamma piange, e marito raramente sa come confortarla, perché spesso si sente un po' stanco. nei paesi nordici, è usanza comune, che la mamma dopo essere sopravvissuta a una doppia/tripla gravidanza finga squilibri bipolari per farsi ricoverare in strutture qualificate ed essere sedata giorno e notte.

camminare in posizione eretta: tra le più grandi conquiste dell'essere umano, si considera la facoltà di camminare usando solo gli arti posteriori, posizione che ha consentito all'essere umano non solo di raggiungere vette prima lontane, ma anche di perfezionare l'uso degli arti anteriori (per appendere grucce, estrarre carte di credito dal portafoglio, chiudere zip, portare pochette sotto braccio o borse a mano, mettersi il rossetto rosso senza specchio). la mamma invece, dopo anni di posizione eretta, muta in gobbo di notre dame, per ritornare a una sorta di quadrupedia darwiniana. dicesi anche fase dell'adattamento. dopo 9 mesi di gravidanza con baricentro spostato in avanti, ecco che la mamma si riaccartoccia in avanti come il suddetto gobbo, sotto il peso dei nani, raggiungendo la ben nota posizione a U della mamma. nei casi più estremi, dopo gravidanze multiple, la mamma predilige lo strisciamento a terra, risparmiando così tempo ed energie preziose, utili a raccogliere giochi, pastine e calzini di marito. elementi questi, che grazie alla scelta di strisciare e non più di camminare, si vengono così a trovare ad altezza mano/testa/tutto. perché la mamma è un essere intelligente e sa come ottimizzare

questo, era così, un argomento di cui volevo parlare da tempo. anche se oggi, io che sono mamma, sono stata molto fortunata. la scorsa notte ho dormito 5orefilatesenzainterruzioni, ho mangiato un pacchettino intero di pomodori mentre guidavo tornando a casa dopo aver fatto la spesa e, grazie al metodo dello strisciamento, sono riuscita a raccogliere tutti gli spaghetti gettati in terra da ory in meno di 20 minuti. quindi la vita mi sorride e ho tempo di rituffarmi nel blu. e di perdermi ancora nel blu. per sempre.

valentino couture fall 2012 (blu dei miei sogni 1)

valentino couture fall 2012 (blu dei miei sogni 2)

valentino couture fall 2012 (blu dei miei sogni 3)

valentino couture fall 2012 (blu dei miei sogni 4)

valentino couture fall 2012 (blu dei miei sogni 5)
valentino couture fall 2012 (blu dei miei sogni 6)

ma voglio essere eclettica, mai scontata #nonsoloblu:

valentino couture fall 2012 (rosso dei miei sogni)

valentino couture fall 2012 (fiori dei miei sogni)

ehi, voi 2, sì voi 2 così chicchettoni in blu, voi 2 che vi siete beccati una bella eredità, ma non vi siete fatti schiacciare né dal peso, né dall'ansia, voi che avete reso la mia vita molto più brillante. ehi, voi 2 che prima nemmeno sapevo chi foste e ora vi penso quasi tutti i giorni, che, mamma come mi piacerebbe, voi foste miei parenti, anche di terzo grado (e quante arie mi darei). sì, proprio voi 2 che parlate poco, perché meglio fatti non parole, voi 2 che ci fate sognare ogni stagione a noi ragazze, perché proprio ci avete capite, eccome se ci avete capite. ehi, voi 2, che mai più senza, guardate che io ci spero ancora ad avervi come padrino e madrina di belfy, eh? venite pure così come siete, tanto sarà un battesimo blu

12 commenti:

  1. il blu, di sera, è una delle cose più eleganti del pianeta.

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    1. vero, il blu è il colore magico. sogno notti blu

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  2. Oddio, muoio..dal ridere, in ufficio.
    ahah
    ..e il massimo è che leggendoti fai pur venir voglia di essere mamme!

    Blu,profondamente blu..ho visto le sfilate ed atteso un tuo post, puntuale e un sacco divertente.
    Bello.

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    1. eh, cara martha, prima di sfornare nani a pioggia come me, però, consiglio di sbizzarrirsi con serio e leggiadro guardaroba blu. già che poi ti toccheranno solo leggings e T.shit. blu, però, eh

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  3. bellissimo post, ironico ma non troppo... sono mamma ancora di un solo pupo e sto cercando di capire se il mio fisico reggerà a un secondo.
    siamo masochiste eh? :-D

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    1. siamo masochiste e un po' folli. pensa che io ogni tanto penso pure al terzo. ma che è?

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  4. Ti ho citato, non te la prendi vero? :)

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  5. bismamma pure io, non ho la fortuna della 40, non mi posso lamentare, ma i miei non mangiano senza di noi e anche se non volessi mangiare la mia dolce metà non solo cucina divinamente, ma controlla che non rimanga digiuna.
    per quanto riguarda dormire e postura siamo sulla stessa lunghezza d'onda
    e adoro il blu

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    1. cara vicky, ma che meraviglia un marito cuoco. me lo spedisci per un paio di mesi? circa la postura, guarda sto seriamente pensando di chiedere in regalo un bel bustino per natale. che anzianità :)

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  6. punto primo: io non sono mai stata alla moda, ma mi sono sempre vestita di blu.... grazie a questo post mi sento un'avanguardista...andavate tutte di nero vestite, e poi l'anno del viola e infine quello del giallo...eh no I stick to my guns

    punto secondo: il pranzo, cos'è? hai mai mangiato in un piatto? no perché a me basta un coltello e un tagliere. con lo stesso coltello taglio poi il pane, il formaggio, e la pesca...a volte é pure quello fuxia di ikea...

    punto terzo: e la madre recidiva che ci casca per la terza volta è rincretinita totale? ti prego dimmi di no

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    1. punto primo: bagna tu sei troppo giusta. lo eri già al liceo.
      punto secondo: piatto, questo sconosciuto. io mangio seduta su un gradino o appoggiata al davanzale. con le mani come i vichinghi
      punto terzo: non me la sento di dare una risposta, ma ti sono molto vicina

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