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| marito in, cronaca di un succeso annunciato: dammi una porchetta che ti entro nel prato |
"senta, lei mi può pure dire di no. io però ci provo, cioè non posso non provarci. allora, cerchi di capire: sono disperata. ho partorito da 5 mesi una bambina diabolica che non dorme mai, ne ho una di 20 mesi in piena fase ribelle. non dormo mai e non esco da un anno. questa sera a mezzanotte sarà il mio compleanno e marito mi ha regalato questi biglietti, ma, maledizione, aridaje, siamo su in piccionaia. praticamente vedo solo i cavi del palco, belli per carità, però i cavi non mi interessano molto. allora, lei cerchi di immedesimarsi, io non voglio più vivere così. in piccionaia, intendo. già da Prada stavo sempre in piccionaia e non vedevo un tubo, ora, pure al concerto, non ci sto. voglio cambiare vita, ho quasi 35 anni, maledizione. guardi che è vero, ho portato apposta la patente (anche perché se poi marito si ingolla 16 birrette, guido io), c'è la data di nascita, controlli. e pure le bambine sono vere. guardi qui, sullo schermo del telefonino. no, ma mica sono così calme di solito. comunque, lo so che non si può andare nel prato. mi rimandi pure su in piccionaia, se non se la sente. ma ci pensi, però, perché per me significherebbe tante cose voltare le spalle alla piccionaia". (secondo me se gli avessi raccontato anche dei problemi di meteorismo, vedi coliche, di belfy, avrebbe pure convinto i coldplay a dedicarmi
charlie brown)
ed ecco, esaudito, il primo desiderio di compleanno: marito e io, come due veri groupie, sul prato come i giovani. wow, che gioia compiere gli anni. io, si sa, adoro. quindi, tutto bene. bello il concerto. anzi, molto bello. che voce, chris, che look chris, che T-shirt chris, ma poi che muscoli nelle braccia, mica ti immaginavo così fisicato, mi parevi un fuscellino in fotografia. invece... gurda, chris, sei proprio un signore da leccarsi i baffi. ah complimenti per le luci, poi, e per i fuochi, i bracciali che luccicano, i coriandoli e i palloncini giganti che mia cognata ne ha preso pure uno (che poi però in macchina è scoppiato). e caspita come canti, chris, ah sì che canti per davvero. e i tuoi amici come suonano. mica le mandate a dire, voi, eh? e le canzoni, sempre meravigliose, non mi stancherò mai di ascoltarle. tra l'altro, mi volevo complimentare, pure la signorina bionda che ha aperto il concerto con quel vestitino azzurro anni 50, gli occhi bistrati, mica male, la signora. marina, credo si chiami. bravi, ragazzi, niente da dire. ho ballato e cantato a squarciagola. ecco, però, chris, scusa se mi permetto, qualcosina avrei da dirla. lo so che sono una casalinga di paese e ,che ne so io di come funziona il music system, che ancora ascolto i vinili. ma, chris, però dico io, ma che è? mi hai messo su il concerto più corto del mondo? 10 minuti e buonanotte al suonatore? no, per carità, io ormai ho una certa età e sono poco paziente. però, già che mi siete arrivati in ritardo che fino alle 9.40 non si è visto nessuno, che a marito cascava la palpebra già da mezz'ora. sai, noi gente di campagna, alle 9 si dorme, poi c'è belfy, ma va beh, non ti voglio annoiare con i miei problemi di allattamento che so che pure stasera fai serata (va beh che finisci talmente presto che forse nemmeno ti stanchi troppo). comunque, delle questioni di allattamento magari ne parliamo un'altra volta, quando c'è anche gwyneth che noi donne basta uno sguardo e ci si intende. allora, chris caro, dicevo, io capisco che c'avevi fretta e volevi tornare a dormire a casa tu a londra (dormire nel proprio letto, lo so, non ha prezzo), e ti dovevi prima mangiare i ravioli del plin (lo so che è un'esperienza che va vissuta con dovuta calma e dedizione), poi l'aereo privato che a mezzanotte c'è la partenza prenotata (guai che poi prendete la multa e non è mai bello. sulle multe, poi, guarda con noi sfondi una porta aperta: a casa nostra prenderne una è peggio che sbagliare il taglio di capelli della vita), però maledizione ti pare che si finisce un concerto dopo 10 minuti senza nemmeno fare un bis? no, dico io, senza bis. proprio senza bis. ennò, forse saranno cambiati i tempi, non lo so, di certo che ai miei, di tempi, il bis era obbligatorio, ma che è sta storia? guarda che se è tutto un problema di costi, che magari non ti andava di spendere per l'hotel, me lo potevi dire, anche solo un giorno prima, e ci saremmo potuti organizzare meglio. da me non c'è posto che c'è santa nonna de noiartri che ci tiene le creature, ma avrei pure potuto chiedere una mano a mia suocera che secondo me la cameretta di marito bambino te la rinfrescava volentieri. eh, diamine, chris, m'hai dato una delusione. e allora, guarda, visto che siamo in vena di confidenze, non mi tengo, te ne voglio dire una, guardacheiogwynethadonnasottolestellel'avevovistadalvivocheeraospitedimatteomarzottoeavevatuttiicapellibruciaticheeranomoltopiubelliquellidiannafalchisedutadietrodilei.
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| tipico esempio della specie in fase di ripopolamento della mamma in libera uscita con occhi smoky, decisamente triste di non poter passare la serata con le sue amatissime e urlantissime creature |
va bene, scusa chris, lo so che gwyneth non c'entra nulla, ma almeno mi sono tolta un peso che mi porto dentro da anni. e non l'ho mai confessato a nessuno. guarda, meglio dirsi ciò che si pensa per davvero. lo faccio per il bene del nostro rapporto. e se non mi vorrai più fare amica, sento che poi ci ritroveremo. vedrai. non me ne faccio una ragione, chris, per il mancato bis. va beh, comunque,
viva la vida. anche perché oggi è il mio compleanno, sono felice. e festeggio. come carrie bradshaw, con le mie 4 amiche del cuore (+ 1 malata, in collegamento skype da milano e un'altra persa in un romantico week end d'amore, beata). ci tengo a loro, anche se lo dico poco e lo manifesto a modo mio, è che sono le uniche sopravvissute negli anni e qualcosa vorrà dire. tra racconti, nottate, rossetti, amori, amori, amori, amori e poi pianti, litigi (ti ricordi abbbella quando per riconquistarti ho tirato fuori un paio di infradito di Galliano?), figli e non figli, trasferimenti, cambi di lavoro, diete, saldi e angoli del fallato. buon compleanno, amiche mie. vi aspetto, stasera, elegantissima.
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| ciao, mi chiamo valentina, ho 35 anni, oggi indosso T-shirt rosa MM6, falabella di canvas stampa pitone, jeans Diesel, sandali piatti comprati dal ciabattino di albenga e da 3 giorni non compro niente online. "ciao, valentina" |